La Val di Sole offre sentieri e percorsi naturalistici per gli amanti di escursionismo, nordik walking e trekking.

Percorsi naturalistici che si snodano tra le località più belle ed affascinanti della Val di Sole.

Sentieri naturalistici adatti ad ogni livello di preparazione, con altitudini che variano da 700 a 3700 mt.

I sentieri più belli della Val di Sole :

  • Sentiero Lago dei Caprioli : tempo di percorrenza 3 ore

Si parte dalla piana di Fazzon, da qui si arriva alla Malga Bassa, e si procede lungo il sentiero SAT 203, ci si immerge in un caratteristico boschetto che conduce ad una strada in salita che si snoda verso est, si prosegue e si gira a destra fino a raggiungere uno spiazzo dal quale si può ammirare la Cima Lastè. Si prosegue sul sentiero che conduce alla Malga Alta di Pellizzano, a 1546 mt, da qui si procede seguendo le indicazioni per Regina del Bosco e si incontra il laghetto di Stablo. A questo punto si scende seguendo il sentiero posto appena sotto la Malga Alta e si prosegue seguendo le indicazioni che portano al Lago di Fazzon, a 1307 mt, noto soprattutto con il nome di Lago dei Caprioli.  A questo punto si prosegue sul sentiero che conduce, attraversato il ponte, alla strada comunale e quindi alla Malga Bassa, punto di partenza.

  • Itinerario “Lago Piccolo” : tempo di percorrenza 3 ore

Si parte dal parcheggio sopra il paese di Ossana, in direzione di Val Piana. Si torna indietro rispetto al parcheggio per circa 300 mt e si segue il sentiero che attraversa il torrente Foce, si supera la Cappella Votiva di Sant’Antonio e si seguono le indicazioni per Malga del Dosso, qui il sentiero conduce alla Malga Dosso.  Superata la malga si prosegue sulla sinistra e si segue la deviazione verso il Lago di Barco, da qui il sentiero si inoltre in un caratteristico bosco di larici, in leggera discesa, si arriva al lago, ad un’altitudine di 1904 mt. Raggiunto il lago si segue il sentiero SAT 205 Lago Piccolo-Bochet de l’Olmet, il percorso è leggermente in salita, il Lago Piccolo si trova a 2134 mt.

  • Itinerario “Lago delle Salare” : tempo di percorrenza 9 ore

Dal paese di Malè si raggiunge il parcheggio della Baita Regazzini e si prende il sentiero CAI-STA 374, in direzione di Rio San Biagio, qui il sentiero inizia a salire, si oltrepassa un ruscello e si raggiunge il bivacco Mezòl, a 485 mt. Da qui il sentiero devia a sinistra e si segue un sentiero che conduce al rifugio Peller, a 2022 mt. Poco prima di arrivare al rifugio (dove si può scegliere di alloggiare per la notte e proseguire il percorso il giorno successivo) si incontra il bacino di Dorigat. A questo punto si procede seguendo il tracciato del percorso CAI SAT 337, percorso in salita  che conduce alla cima del Monte Peller, a 2320 mt, si prosegue in discesa in direzione Malga Tassulla, da qui il sentiero conduce a Pian della Nana e Passo della Forcola, a 2104 mt. Seguendo il tracciato SAT 308, si costeggia il fianco occidentale del Monte Pellerot fino al Lago delle Salare, si torna quindi sul sentiero e si seguono le indicazioni per Malga Clesera, a 1889 mt, il sentiero a questo punto conduce, attraverso il bosco, a Prà della Selva e scende verso il sentiero CAI-SAT 308, riconducendo al punto di partenza.

  • Itinerario “Rifugio Mantova al Vioz” : (2 giorni)

Si parte dal paese di Peio Fonti, con la telecabina si risale fino al Rifugio Scoiattolo e in seggiovia fino al Rifuggio Doss dei Gembri. Da qui si prende il sentiero SAT 105, si prosegue seguendo le indicazioni per il Dente del Vioz e si raggiunge il Rifugio Mantova, dove ci si ferma per la notte. Si riparte il mattino successivo, e in 15 minuti si raggiunge la cima del Monte Vioz, da qui si ammira il meraviglioso panorama del Ghiacciaio dei Forni, con vista sulle “13 cime”. Si torna quindi indietro verso il Rifugio Mantova al Vioz, proseguento verso il Rifugio Doss dei Gembri e da qui, riprendendo il sentiero 105 si torna a Peio Paese.

  • Itinerario Rifugio Capanna Presena : (2 giorni)

Si parte dal sentiero 281, in prossimità della strada che conduce all’Alveo del Presena. Da qui si prosegue sul sentiero, seguendo la mulattiera risalente al 1° Guerra Mondiale. Il percorso di articola attraverso una piccola salita che conduce ai laghetti del Passo Paradiso, superati i laghi si prosegue sul sentiero 209, in direzione del Rifugio Capanna Presena, dove ci si ferma per la notte. Il giorno seguente, partendo dal Rifugio Capanna Presena si prosegue in saluta in direzione di Passo Maroccaro, costeggiando sulla destra il ghiacciaio, si prosegue poi in direzione della Val di Genova, seguendo il tracciato 21, qui si raggiunge la Pozza delle Marocche e si prende il sentiero 209, verso il Rifugio Mandrone. Si scende poi verso la Val di Genova, seguendo il tracciato n. 212 e si raggiunge il Rifugio di Bedole, e si prosegue in direzione Carisolo.