Le Terme di Pejo esistevano, ed erano frequentate già nei secoli scorsi, numerosi documenti risalenti alla fine del 1500 e alla seconda metà del 1600 attestano come le acque fossero utilizzate nella cura di alcune malattie e disturbi estremamente frequenti all’epoca e come queste acque, se ingerite apportassero all’organismo importanti benefici.

L’acqua che va ad alimentare la struttura si costituisce come oligominerale e si caratterizza per le sue proprietà diuretiche e anticalcolotiche; e come mediominerale, efficace per la cura di anemie, disturbi gastroenterici, nevrosi e psicosi.

Il centro termale si costituisce di una palestra , di un teatro, di una sala congressi e di numerose piscine; le cura che vengono svolte all’interno della struttura sono rigorosamente seguite da medici esperti nel settore.
Ci sono tre fonti dalle quali fuoriescono le acque: Fonte Alpina, Antica Fonte e la Nuova Fonte, dalle quali fuoriescono diverse tipologie di acqua; quella oligominerale, quella minerale acidula, bicarbonata e ferruginosa e quella medio minerale carbonica.